Villa Grock a Imperia

Villa Grock a Imperia, appartenuta al grande clown svizzero Adrian Wettach, in arte Grock, sorge in posizione privilegiata sulle alture di Oneglia. Misura più di duemila metri quadrati, distribuiti su tre piani ed è sormontata da una torretta da cui si può godere un magnifico panorama sulla città. Fu lo stesso Grock a guidare il progetto firmato dal tecnico Armando Brignole, non sorprenda pertanto l’originalità di questa villa difficilmente definibile. Più che tentare di ricondurla ad uno stile è invece opportuno considerarla una sorta di autoritratto, espressione di una personalità straordinaria, giocosa e creativa. E’ tuttavia riconoscibile anche nell’esterno l’influenza del Liberty di cui gli interni costituiscono un esempio rigoroso.

Acquisita dalla Provincia di Imperia nel 2002, la villa è stata aperta per la prima volta al pubblico il 17 gennaio 2010. Il completo recupero dei piani nobili,  nel pieno rispetto delle loro caratteristiche originarie, ne rivela nuovamente lo splendore e la raffinata ricchezza. A conclusione del restauro della restante porzione (interrato e seminterrato) Villa Grock sarà destinata a diventare un importante centro culturale: sede di mostre, convegni ed eventi di carattere internazionale e di una mostra permanente dedicata alla vita e all’arte dell’artista di cui porta il nome.

Il completo recupero del giardino, sia dal punto di vista della flora che per il consolidamento delle strutture, consente oggi di ritrovare l’atmosfera pensata dallo stesso Adrien Wettach, del quale si racconta una grande passione per le piante. Nell’insieme il parco riflette il patrimonio vegetale tipico dei giardini storici della Riviera. I camminamenti ben delimitati invitano alle passeggiate, mentre tutto intorno le colonne a fuso, gli archi arditi, le decorazioni assolutamente uniche, le fontane ed il laghetto col suo ponticello di ispirazione orientale, costituiscono il completamento di una scenografia suggestiva e fiabesca.