Teatro Comunale di Ventimiglia

Progettato e costruito nei primi anni del Novecento (1903), quando la città si stava sviluppando come luogo di transito del turismo internazionale, il Politeama, così fu chiamata allora, sorse nei terreni messi a disposizione dagli Hanbury, e doveva essere non solo un teatro, ma anche un ambiente per feste e veglioni. Il progetto è opera di due architetti-ingegneri di Sanremo, Francesco Sappia e Antonio Capponi. Sappia è l’autore di numerose ville in Riviera e della sede del Credito Italiano a Genova. Capponi curò il restauro della basilica di San Siro a Sanremo. Lo stile del teatro risente di elementi Liberty, ma anche classici ed eclettici. Sulla facciata si notano 3 medaglioni con i busti di Goldoni, Verdi e Alfieri, sormontati da una statua simbolica. All’interno la decorazione era a stucco, con motivi floreali.

Danneggiato durante la guerra, il teatro fu ristrutturato nel 1948 e adattato ad essere utilizzato come cinema, ma la sua importanza come sede di spettacoli di prosa e musicali andò gradualmente diminuendo.