Teatro Cavour a Imperia

Nel 1862, dopo due anni dall’investitura di Porto Maurizio a capoluogo della provincia, il Consiglio comunale affida all’architetto Nicolò Arnaldi l’incarico per la progettazione di un nuovo teatro, dedicato a Cavour. Esso verrà completato soltanto dopo dieci anni dall’appalto dei lavori. La sua inaugurazione viene festeggiata la sera del 21 dicembre 1871 alla presenza del sindaco Carlo Rambaldi. Per l’occasione viene rappresentata l’opera di Giuseppe Verdi Un ballo in maschera preceduta dall’esecuzione della sinfonia verdiana de I vespri siciliani.

La distribuzione interna del Teatro Cavour viene realizzata secondo i canoni della tradizione: una platea a forma di “ferro di cavallo” su cui su affacciano tre ordini di palchetti e il loggione con una capacità totale di 800 posti.
Le decorazioni pittoriche della sala e del ridotto, il sipario e probabilmente, anche un controsipario sono dipinti da Leonardo Massabò, noto artista locale ricercato per la capacità decorativa dei suoi soggetti allegorici e mitologici.
La sala ottocentesca fu oggetto di una radicale trasformazione e ristrutturazione realizzata fra il 1953 e il 1955 con la demolizione delle strutture interne in legno e muratura. La sala è stata trasformata in un vano a pianta rettangolare con una unica grande galleria in cemento armato che riprende l’impianto delle sale cinematografiche. Così ristrutturato il Cavour conosce nel 1955 una seconda inaugurazione. Della struttura originale pensata dall’architetto Arnaldi oggi rimane l’importante facciata e il complesso dell’ingresso e del
soprastante ridotto in stile neoclassico con spunti di gusto eclettico.