Sanremo

Sanremo è una delle località turistiche più esclusive della Riviera Ligure di Ponente. Con i suoi 60.000 abitanti è la quarta città della regione, dopo Genova, La Spezia, Savona. La zona della Riviera dove si trova Sanremo è chiamata “Riviera dei Fiori” perché, grazie al suo clima straordinariamente mite, la floricoltura ha trovato qui il suo ambiente ideale. Le ville e gli alberghi sono circondati da veri giardini botanici, con palme e piante esotiche. Sanremo ha una intensa vita cittadina con le sue lussuose boutiques, con il Casino, costruito nel 1905, con il porto turistico, con la sua atmosfera allegra e festosa. Sono interessanti per gli ospiti anche le antiche botteghe artigiane e il pittoresco mercato all’aperto. Nell’antico centro storico della Pigna è bello passeggiare negli stretti vicoli antichi, tra le case risalenti al medioevo, come la cattedrale di San Siro, in stile romanico-gotico.

Da Sanremo è facile raggiungere la vicina Costa Azzurra e il principato di Monaco.

La città può a ragione vantarsi della sua storia; qui sono vissuti scienziati come Alfred Nobel (vale la pena di visitare la sua villa, dove il grande scienziato e fondatore dell’omonimo premio trascorse gli ultimi anni della sua vita) e le più famose famiglie reali d’Europa. La storia di Sanremo come località climatica è cominciata nella seconda metà del XIX secolo e deve molto all’aristocrazia russa e alla famiglia Romanov. La più illustre visitatrice fu l’imperatrice Marija Aleksandrovna, consorte di Alessandro II, alla quale i medici avevano prescritto una cura climatica. Dopo un soggiorno durato dal dicembre 1874 al febbraio 1875, riconoscente per l’accoglienza ricevuta in città, l’imperatrice donò a Sanremo le palme che ancor oggi ornano la passeggiata chiamata in suo onore “Imperatrice”.

Nel 1878 trascorse qui alcuni mesi Pëtr Il’ič Čajkovskij, e negli anni seguenti furono molti i russi che presero a frequentare la città nei mesi invernali. Tra loro membri della famiglia imperiale come Sergej Michajlovič, e Aleksej Michajlovič Romanov, che qui morì a 20 anni.

Alla fine del XIX secolo, oltre agli ospiti stagionali, vivevano stabilmente a Sanremo molti russi che si erano costruiti qui lussuose ville: i Demidov, gli Abamelek-Lazarev, gli Apraksin, i Trubeckoj, gli Obolenskij, gli Olsuf’ev, i Tallevič… Per le loro necessità esistevano negozi speciali: il panificio, la farmacia, la sauna. Mancava solo il luogo per il culto, che fu costruito nel 1913, quando il numero dei russi in città era divenuto così importante, da rendere improrogabile la costruzione della chiesa ortodossa russa, che fu dedicata a Cristo Salvatore. Con le sue cupole variopinte essa abbellisce ancor oggi il panorama della città.

Un altro luogo testimonia la presenza dei russi a Sanremo: è il cimitero storico della Foce con 130 tombe contrassegnate da iscrizioni cirilliche e da croci ortodosse.